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Neve, interrogazione delle senatrici Amati e Magistrelli sull'impiego dell'esercito PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Febbraio 2012 09:30

Vivere Osimo

rassegna_stampaAncona- Interrogazione presentata dalle senatrici Silvana Amati e Marina Magistrelli sull'utilizzo dell'esercito in casi di calamità naturale.L'Esercito ha chiesto al Comune di Urbino 500 euro al giorno come compartecipazione alle spese

per l'operato di 11 militari impegnati nell'emergenza neve. Lo denunciano le senatrici del Pd elette nelle Marche Silvana Amati e Marina Magistrelli, che sulla questione hanno rivolto un'interrogazione al ministro della Difesa Giampaolo Di Paola.

"Nelle Marche, come in tante altre regioni - spiegano le due senatrici nell'interrogazione - innumerevoli sono stati i Comuni che, stretti dalla necessità, hanno richiesto l'intervento dell'Esercito. Sintomatico il caso di Urbino il cui sindaco, pur ringraziando per l'impegno gli 11 militari assegnati, ha comunque informato che è vi è stata una richiesta di spesa di circa 500 euro al giorno, a carico delle casse comunali. L'impegno di spesa, pur esiguo rispetto al lavoro e all'utilità dell'intervento, è tale da scoraggiare tanti piccoli comuni già colpiti nelle loro disponibilità di risorse dai tagli disposti con le ultime manovre. Considerato che proprio nei casi di drammatiche emergenze come quella che l'Italia sta vivendo in questo momento si dovrebbe sperimentare il massimo livello di collaborazione e condivisione delle responsabilità, chiediamo al ministro della Difesa se davvero le compartecipazioni di spesa debbano essere corrisposte dall'ente richiedente. Visto che l'intervento dell'Esercito nei casi di calamità naturale resta importante, utilissimo e da incentivare, vorremmo sapere da Di Paola - concludono le senatrici del Pd - se non ritiene che esso debba essere gratuito, anche per rendere di tutta evidenza agli occhi dei cittadini il valore indiscutibile e l'utilità dell'Esercito in tempo di pace".