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Maltempo. Casali: “Economia in ginocchio, impossibile lavorare in queste condizioni” PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Febbraio 2012 09:38

Cronache Anconetane

rassegna_stampaANCONA - "Tutto sembra ostacolare una serena ripresa del lavoro in questo inizio d'anno! - commenta Giuseppe Casali, Presidente di Confindustria Ancona, ricapitolando con il suo staff associativo i problemi che le aziende vivono in queste ore -.

Le aziende stanno denunciando i fortissimi disagi creati dal maltempo: una situazione in continua evoluzione, sia chiaro, per la quale tra l'altro non sono previsti sviluppi positivi nei prossimi giorni, dal momento che sono in arrivo temperature in netto ribasso e nuovamente neve".

Il numero delle imprese attualmente chiuse per l'eccezionalità degli eventi atmosferici è significativo; quelle che sono riuscite a lavorare, lo hanno fatto a regime ridotto. In media, chi è aperto sta lavorando a circa il trenta per cento della propria capacità.
Notevoli le difficoltà nella viabilità, spesso critica proprio in prossimità di zone con attività imprenditoriali importanti e nei centri con più elevata presenza di aziende. Gli stessi lavoratori, in molti casi, non sono riusciti ad arrivare negli stabilimenti a causa di strade, magari di viabilità secondaria, ancora coperte dall'alto manto nevoso.

"Dopo il fermo dell'autotrasporto delle scorse settimane, segnalato immediatamente alle Autorità competenti, adesso questo è un altro duro colpo per la nostra economia - prosegue il Presidente degli Industriali dorici- che incide pesantemente sulla possibilità di noi imprenditori sia di spedire le merci prodotte sia di approvvigionarsi di materie prime. Le conseguenze economiche negative sono inevitabili e - temo - particolarmente pesanti per l'intero mondo imprenditoriale locale. Per chi, come noi, è logisticamente distante dai centri nevralgici dei mercati, simili accadimenti si traducono in disservizi non facilmente risolvibili per la clientela."

Confindustria Ancona rileva anche che a seguito del maltempo sono numerosi e frequenti i casi di micro-interruzioni dell'energia elettrica che, su produzioni già fortemente ridotte, creano disagi sopra disagi, causando anche rotture di carico.

"In un panorama complessivamente preoccupante - sottolinea Casali - l'entroterra della provincia è quello certamente più in difficoltà, essendo da più tempo colpita dal maltempo, dove l'intervento delle Autorità competenti fatica maggiormente ad arrivare. Ciò nonostante, ci risulta la volontà delle imprese di continuare nelle produzioni. Mi permetto, pertanto, di sollecitare le Amministrazioni Pubbliche di prestare la massima attenzione ora, durante la settimana "lavorativa", alle esigenze della "comunità produttiva" affinché le strutture di tutela e presidio del territorio si impegnino, con tutte le forze possibili, a fronteggiare la situazione, assicurando quindi una rapida ripresa dell'attività aziendali che sta dando già tanto di suo per non interrompere i flussi economici".